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I vini del Domaine Lajibe
Uno sportivo al Domaine Lajibe
Sportivo riconvertito, arrivato in vigna piuttosto tardi: da epi-curieux.com amiamo queste storie atipiche. Ecco quella di Jean-Baptiste Semmartin del Domaine Lajibe, vignaiolo affermato e riconosciuto nel Sud-Ovest della Francia, e in particolare nella denominazione Jurançon.
La storia di Jean-Baptiste Semmartin
Ex schermidore di alto livello e frequentatore delle palestre parigine, Jean-Baptiste Semmartin non era destinato a ritrovarsi in vigna a quarant’anni.
È proprio percorrendo tutte quelle palestre che capisce di non essere dove vorrebbe. Originario del Sud-Ovest, è cresciuto a contatto con la natura, in modo semplice e arricchente. Un legame più forte della voglia di restare professore a Parigi. Studia quindi viticoltura ed enologia e fa stage nel Bordolese, nel Sud-Ovest e in Borgogna.
È dal grande Emmanuel Giboulot che si fa le ossa e conferma il suo cambio di vita. Cresciuto con le cose semplici e naturali, si orienta verso un’agricoltura pulita, di buon senso contadino, e vinificazioni senza additivi chimici. Alla scuola di Giboulot impara le tecniche più rispettose dell’ambiente: biodinamica, lavoro tradizionale della vigna, il tutto con una forte impronta borgognona.
Il richiamo del Sud-Ovest è più forte. Torna nella sua terra con la moglie, lavora prima in una grande tenuta, poi nel 2018 si mette in proprio, con la comprensione del suo ex datore di lavoro.
Il Domaine Lajibe nasce così a Lucq-de-Béarn, sul terroir di Serres-Seques. Oggi si estende su otto ettari, tutti in biodinamica. Grazie a lui scoprirete il Petit e il Gros Manseng: uve uniche per cuvée eccezionali.
I vini di Jean-Baptiste Semmartin
Molto umile, Jean-Baptiste Semmartin sa farsi da parte per lasciare esprimere la natura. Osservatore e razionale, se ne nutre per creare vini di grande energia, vini naturali autentici e sorprendenti. I suoi vini sono all’altezza della sua gentilezza?
In pochissimo tempo Jean-Baptiste è entrato nell’élite del Jurançon, prova della qualità e della precisione del suo lavoro in vigna e in cantina. Tutta la tenuta è condotta in biodinamica, nel totale rispetto dell’ambiente, e i suoi vini sono diventati ricercati e rari.
All’inizio la sua cuvée Serres-Seques doveva essere un vino dolce. Ma dopo aver assaggiato le sue uve, Jean-Baptiste ha pensato che si sarebbero espresse molto meglio in un Jurançon secco. Mette in primo piano il Petit Manseng, vitigno più adatto ai vini dolci (dà poco succo e si carica presto di sole), dalla parcella Serres-Seques, la « cresta secca »: suoli magri e molto sassosi, forte pendenza rivolta al sole. Vinificato e affinato in legno per un anno, è un vino generoso, complesso, di un’energia pazzesca.
Jean-Baptiste firma anche le cuvée Mansengs, Marcel e Mesclat, sempre con la stessa esigenza.
Mansengs et Compagnie
Accanto al Domaine Lajibe, Jean-Baptiste Semmartin ha avviato una piccola attività di négoce, Mansengs et Compagnie.
Vi vinifica Gros Manseng da una parcella situata a un’altitudine piuttosto elevata per la zona (350 m), per la cuvée Les Poudingues, un Jurançon secco. Come dice il nome, la parcella è fatta di piccoli ciottoli sedimentari portati dai ghiacciai dei Pirenei. Una particolarità che esalta il Gros Manseng, lavorato con la stessa rigore e precisione delle cuvée della tenuta. Denso, ampio, tagliente: un Jurançon secco in tutto il suo splendore.
Ex atleta di alto livello, Jean-Baptiste Semmartin ha raggiunto con talento l’élite del Jurançon. Se ne restano, affrettatevi, i suoi vini sono UNICI! E se sono esauriti, pazienza: da epi-curieux.com aspettiamo anche noi i prossimi!