11 prodotti

I vini di Axel Domont
Da ciclista professionista a vignaiolo
Il suo destino non era necessariamente legato al vino, ma piuttosto al suo fedele destriero: la bici. Ex ciclista professionista della squadra AG2R La Mondiale, Axel Domont ha deciso di cambiare vita e di seguire la sua seconda passione, il vino.
Nel 2020 si lancia in Savoia, ai piedi del Mont Granier, per fare vini come piacciono a noi di Epi-curieux.com. Da scoprire assolutamente!
La storia di Axel Domont
Originario della Drôme, Axel ha percorso le strade di Francia e del mondo in bici prima di approdare in vigna. A Chambéry entra nel vivaio di AG2R La Mondiale e poi corre per sette anni nella squadra professionistica. Il cambio di carriera è stato quasi obbligato: dopo due Tour de France e tante corse nel mondo si rompe più volte clavicola e bacino, e la sua ultima corsa finisce con la sesta clavicola rotta. Esausto fisicamente e mentalmente, è nel letto d'ospedale che decide di smettere e di cambiare strada.
Si rivolge alle sue altre passioni, la natura e il vino, e decide di diventare vignaiolo. Riprende gli studi, fonda la sua società e incontra Nicolas Ferrand del Domaine des Côtes Rousses, che gli dà fiducia e lo accoglie nella sua cantina. Axel parte come négociant, acquista uve da vignaioli savoiardi in biologico o biodinamica e le vinifica a modo suo.
Nicolas gli presta cantina, botti e vasche e gli lascia carta bianca: i primi vini di Axel Domont nascono nel 2021.
Due anni dopo gli inizi da autodidatta, Axel si stabilisce a casa sua, a Les Marches, con una vista mozzafiato sul Mont Granier, una montagna anch'essa con una grande storia.
Le cuvée di Axel Domont
Axel non ha rimpianti: tornare alla terra e lavorare con le proprie mani era ciò che voleva. E ha vinto la sua scommessa con talento, vinificando con sincerità, audacia ed entusiasmo. I suoi vini hanno una vera storia e si sente: sono soprattutto freschi, con un'acidità controllata che risveglia il palato.
Axel ha anche vigne in affitto sulle alture di Apremont e a Les Marches, condotte in biologico.
Tutto è iniziato con Nuit Blanche ("notte in bianco"), 100% Gamay di Fréterive, nata dalle notti passate a vegliare su un vino che rischiava di deviare: il risultato è pieno di energia! Omaggio alla sua carriera di ciclista, Flamme Rouge è il nome dell'ultimo chilometro di una corsa: un blend di Pinot Noir, Mondeuse e Gamay con breve macerazione, pieno di freschezza e frutto. Sempre in riferimento al suo passato sportivo, Kilomètre 0 è un 100% Jacquère da diversi terroir, per l'espressione più pura del vitigno. Chien d'Arrêt, omaggio al suo fedele cane da caccia, punta sulla vivacità e la tensione della Jacquère, con un lungo affinamento sulle fecce. Rencontres è la sua cuvée 100% Mondeuse di Fréterive, fine, leggera e golosa.
Da allora la gamma si è arricchita: Jardin Secret unisce Jacquère e Altesse in parti quasi uguali, Eterlou nasce dalle Jacquère più alte di Apremont e Le vent qui danse riunisce diversi vitigni coltivati insieme a Saint-Alban-Leysse. Ci sono anche Groussette e Mongars, e due belle collaborazioni: Tandem, un 100% Gamay in magnum con Clément Chevrier, suo ex compagno di squadra in AG2R La Mondiale diventato sommelier, ed En une seconde, con l'amico Imanol Garay, che unisce la Mondeuse della Savoia e il Tannat del Sud-Ovest.
Vini a immagine di Axel, fatti per condividere, freschi e golosi, che Epi-curieux.com è felice di proporvi.