2 prodotti

I vini di Combel-La-Serre
La storia di Combel-La-Serre
Sugli altopiani calcarei di Cahors, lo Château de Combel-la-Serre è una tenuta di famiglia dal 1901. All'inizio l'uva andava alla cooperativa dove lavorava Jean-Pierre Ilbert. Nel 1998 Jean-Pierre lascia la cooperativa quando il figlio Julien, allora diciottenne, annuncia di voler tornare a casa dopo gli studi.
Con la moglie Martine, Jean-Pierre dà un nome alla tenuta ispirandosi alla terra in cui vive: Combel è la parcella della loro casa, anch'essa vitata, e La Serre quella di fronte, dove si trovano gli edifici agricoli. Nel 1998 nasce ufficialmente Combel-La-Serre. All'inizio il vino viene venduto sfuso per investire nella produzione dei propri vini: attrezzature, vasche e una nuova cantina. Ma la vendita di sfuso crolla proprio quando Julien si stabilisce definitivamente in azienda. L'unica soluzione: imbottigliare e diventare vignaioli indipendenti.
Vini naturali del Sud-Ovest
All'epoca Combel-La-Serre è ancora sconosciuta al grande pubblico. Così, tra il 2003 e il 2010, Jean-Pierre, Martine, Julien e sua moglie Sophie girano la Francia tra mercati, fiere e saloni. Questi incontri cambiano lo sguardo della giovane coppia sul modo di fare e vendere il vino. La scintilla è la nascita della prima figlia nel 2011: vogliono che cresca in un ambiente più sano e una natura più pulita. La coppia converte la tenuta all'agricoltura biologica. I primi anni sono duri e tutta la famiglia si mobilita.
Ma il lavoro paga sempre. Dal 2013 il biologico con sovesci esprime il carattere tipico del terroir e nel 2016 tutte le parcelle sono certificate bio da Ecocert. Un bel successo per la famiglia Ilbert!
Grazie a Sophie e Julien, Combel-La-Serre rende omaggio al vitigno mitico della regione: il Malbec.
Il biologico ha migliorato sia la vigna che il gusto del vino. La vendemmia è manuale, affidata a una squadra formata alla cura delle piante, per raccolti ogni anno più sani. Julien sperimenta anche: nel 2014, anno di nascita del figlio, la prima macerazione carbonica di Malbec, e un vino da tavola di Vermentino, vitigno amato dalla coppia, dalle parcelle più fresche della tenuta.
Le cuvée di Combel-La-Serre
Sempre nel rispetto del vivente, Julien cerca frutto e freschezza nelle sue cuvée, per vini morbidi, complessi e fini.
Tra i rossi c'è la Cuvée Château, che esprime al meglio la denominazione Cahors con il suo Malbec: fresca, digeribile, con note legnose e frutti neri.
La Vigne juste derrière chez Carbo è anch'essa 100% Malbec. Il nome richiama i vicini di Julien, soprannominati "i Carbo", dietro la cui casa si trova la parcella. Fruttata e golosa, fresca e leggera.
Les Peyres Levades, in occitano "pietre erette", è un 100% Malbec da una parcella a 350 metri, la più calcarea della tenuta. Tutta la mineralità del suolo, con il potenziale di un grande vino da invecchiamento.
Au Cerisier nasce da un'unica parcella di argille rosse su calcare, sempre a 350 metri, dove cresce un ciliegio. Con fini aromi di ciliegia selvatica, trova l'equilibrio tra vitigno, terroir e piacere.
Il bianco L'Éléphant Blanc è un Vermentino: un vino espressivo ricco di freschezza, frutto e golosità. Da bere subito!
L'Épatant antidote à la chaleur du Causse è un rosato di Malbec da pressatura diretta, da suoli argillo-calcarei sul Causse a 330 metri. Profumi di frutti rossi e tanta freschezza.
Vini naturali tipici di Cahors, che celebrano il vitigno principe della regione, il Malbec. Da non perdere su Epi-curieux.com.
Non a caso i vini di Combel-La-Serre sono finiti nella rubrica vino di Jérôme Gagnez su France Inter, nel programma condotto dal noto giornalista gastronomico François-Régis Gaudry. I due hanno elogiato i vini della tenuta, in particolare il rosato L'Épatant antidote à la chaleur du Causse: fresco e lungo. Vittima del suo successo, torna regolarmente disponibile!